

JEAN GENIE
iscritto dal: 11/03/2008
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Baffi
"Giovanni le aveva rivolto un sorriso incoraggiante. 'A me puoi dirlo. Ti prometto che non farò la spia. Sei tu che fai sparire il latte dalla cucina?'
Teresina aveva esitato per un attimo, poi aveva sospirato un timido sì.
'E non è per te, vero?' aveva bisbigliato Giovanni. 'Ma è per il tuo amico che non è un fantasma, giusto?'"
Categoria: Originali
Genere: Sovrannaturale
Rating: Per tutti
Era una notte buia e tempestosa
Sulle sponde del lago di Ginevra c'è una villa. Lì, due secoli fa, una compagnia di scrittori ha dato una nuova forma all'orrore. Oggi, in quella stessa notte di giugno, qualcuno sta tornando a casa.
Categoria: Originali
Genere: Gotico
Rating: VM14
Sidonia
'Vorrebbe chiederle di parlargli di lei ma sa che non ce n'è bisogno. Sidonia è lì per raccontargli una storia. E sembra davvero antica fra quelle finte rovine.' Una governante e un bambino. Una fata o forse una strega. E un principe addormentato.
Categoria: Originali
Genere: Fantasy
Rating: Per tutti
A Mayme nel giorno del suo matrimonio
Mayme sta per sposarsi. E Armand scrive una lettera.
A Nisi, con tanti auguri di buon compleanno.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Mayme Angel
Rating: Per tutti
Agenda
La vita di un supereroe, playboy e miliardario sarebbe all'insegna caos se non ci fosse la sua efficiente segretaria.
Dedicata ad Atlantis Lux.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Iron Man
Rating: Per tutti
AmOuR fOu
C'è chi pensa che l'unico posto adatto al Joker sia una cella imbottita in fondo all'Arkham Asylum. La dottoressa Harleen Quinzel non è della stessa opinione.
Rigorosamente ispirata al Nolan-verse.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Batman
Rating: VM14
Bivio
Un brevissimo racconto ispirato all'episodio 3O. Seiya si trova di fronte alla sua nemica di sempre e una scelta decisiva.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: Per tutti
Le briciole sul sentiero
"Percorriamo tutti la stessa orbita, principessa Maetel. Un'orbita senza fine sulla quale finiremo per incontrarci ancora. Prima di quel momento cerca di decidere quale sarà il tuo ruolo in questa storia."
Categoria: Fanfiction
Fandom: Galaxy Express 999
Rating: Per tutti
Brina sulle stelle
"Quegli occhi cercano sempre qualcosa di distante e sconosciuto. E quando si perdono in chissà quale sogno, in chissà quale memoria, il loro proprietario sembra dimenticarsi di tutto il resto."
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: Per tutti
Cosa porterà il nuovo anno
Quando ero molto piccola mi piaceva addobbare la casa per Natale. Il grande abete si riempiva lentamente di luci e di festoni. Mio nonno mi sorvegliava con attenzione, timoroso che potessi cadere dalla scala sulla quale mi ostinavo ad arrampicarmi senza l'aiuto di un adulto. Il puntale veniva per ultimo. Significava che il lavoro era terminato. Era l'unica decorazione a non cambiare anno dopo anno; un angelo di cristallo con le ali dorate.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: Per tutti
Ennui
"A volte sono così noiose, povere bambine. Non me ne importa poi molto dei loro compiti in classe, dei loro sbalzi d'umore e di che cosa mangeranno colazione. A me piace vederle struggersi. E nessuno sa farlo come loro."
Categoria: Fanfiction
Fandom: Mai HiME
Rating: Per tutti
Finché morte non ci separi
"Non è forse stato quello il motivo per cui ha cominciato a starle lontano? Sì, deve essere quello. Il giorno in cui Kozue ha iniziato ad usare i cosmetici lui ha cominciato a temere di ritrovarsi con dei segni di rossetto sull'uniforme. Davvero, non può esserci nessun altro motivo per cui abbia cominciato ad avere paura di sfiorare sua sorella. "
A DK per il suo compleanno.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Utena
Rating: VM14
Frozen Inside
Il viaggio di Jun in compagnia di Akira nella profondità degli inferi è terminato...
Categoria: Fanfiction
Fandom: Devil Lady
Rating: VM14
Liber Mundi
L’Europa del ‘700, alchimia, intrighi di corte, spionaggio, rivoluzioni, omicidi e il Salmo del Re, un libro le cui pagine sono intrise di sangue, che tutto conosce e che può cambiare il destino del mondo secondo la volontà di chi lo possiede. Una raccolta di drabble dedicata alle figure simili a statuine di porcellana che si muovono nell’universo de ‘Le Chevalier d’Éon’.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Le Chevalier d'Éon
Rating: VM14
La maschera e il rubino
Mentre in Francia la Rivoluzione arriva al culmine, dall'altra parte della Manica qualcuno scopre che alcuni splendidi gioielli non sono proprio come appaiono. Un mistero si cela tra i nobili francesi rifugiati a Londra. Ed è abbastanza per convincere quella che una volta era la Stella della Senna a vestire di nuovo maschera e mantello.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Il Tulipano Nero - La Stella della Senna
Rating: Per tutti
I migliori che se ne vanno
Nella vita di ognuno esistono dei punti fermi. E quando uno di questi viene a mancare un uomo si mette in viaggio alla ricerca di un nuovo significato da dare alla propria vita.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Un medico tra gli orsi
Rating: Per tutti
Ogni cosa ha il suo prezzo
Gli odori intensi della perenne fiera, il chiassoso vociare di mercanti e acquirenti, la musica che sale dalle bettole, non raggiungono il signore di Capo d'Ancora. Come un magnanimo benefattore Lord Hyousmar concede la propria proprietà, quel pianeta piccolo e pallido nella nebulosa conosciuta come Scrigno di Luce dai locali e più prosaicamente M 104 o Sombrero dai terrestri, a coloro che praticano il libero mercato in cambio di una tassa d'approdo e del venti per cento dei profitti. E ogni brigante, commerciante o pirata che percorra in lungo e in largo il cosmo sa che bottino o merce posso essere piazzati bene solo a Capo d'Ancora.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Capitan Harlock
Rating: Per tutti
Pioggia d'estate
In un pomeriggio di nuvole, tè e dolci, due ragazze si trovano a dover decidere quale sarà il loro futuro
Categoria: Fanfiction
Fandom: Maria-sama ga miteru
Rating: Per tutti
La ragazza dagli occhi di giada
Una one shot ambientata nell'universo di Simulacra, ma leggibile anche da chi di quell'universo non sa nulla. Un momento di pace, una corsa cavallo e molte riflessioni sul passato e la crescita di uno dei personaggi principali.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: Per tutti
Salsedine
"Ho promesso a me stessa che un giorno l'avrei fatto sul serio. Ti avrei preso per mano, mio Sognatore, e ti avrei fatto conoscere la sensazione della sabbia tra le dita."
Categoria: Fanfiction
Fandom: X
Rating: VM14
Side Stories I - Gli occhi di Athena
Un racconto ispirato al primo oav. Eris, la Dea della Discordia, torna a vivere impossessandosi del corpo di una ragazza mortale. Mentre la nuova battaglia si avvicina, qualcuno emerso dal passato di Saori Kido cerca vendetta.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: VM14
Side Stories II - Il sorriso di Freya
Una storia che fa da prequel e da dietro le quinte al secondo OAV. Il momento di pace che Athena e i suoi Cavalieri stanno vivendo viene interrotto da una minaccia che arriva dalla dimenticata città di Asgard.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: VM14
Side Stories III - Le lacrime di Calliope
Il Dio Apollo ha cercato le sue Muse in ogni angolo del mondo. Ora lui e le sue sorelle sono di nuovo insieme. Ma il loro idilliaco paradiso viene offuscato dalla voce di Zeus che ordina al suo figlio prediletto di muoversi contro Athena con la prospettiva di creare un nuovo eden in terra.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: VM14
Simulacra
La storia infinita intorno alla quale ruotano tutte la altre. Cinque anni dopo la sconfitta di Hades la voce di Athena riporta i Cavalieri al Santuario. E ha inizio un lungo viaggio alla ricerca di risposte che possano spiegare qual è la minaccia che incombe sulle stesse radici della civiltà umana.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: VM14
Sole e pioggia
Puro, innocente, bellissimo. Il Cavaliere di Andromeda è stato macchiato da Hades. Il Cavaliere di Andromeda ha visto morire la Dea Athena. Shun non ha più lacrime ma vuole ritrovare se stesso. Una one shot ambientata nell'universo di Simulacra collocabile temporalmente dopo il Prologo di quest'ultima.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: VM14
Specchio Specchio
Duetti onirici e insensati tra due mondi, dedicati a Kanchou.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Crossover: Last Exile - Utena
Rating: Per tutti
Stupido ragazzino
Ispirato all'undicesimo episodio della serie classica. Un ragazzo acerbo affronta una nemica troppo bella e ne viene sconfitto. Ma un ufficiale in seconda biondo e dal cuore tenero veglia su di lui.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Capitan Harlock
Rating: Per tutti
Sub Rosa
Lei è in viaggio da molto, moltissimo tempo. Lei è stata la fonte del Sang Real. Lei è stata l'origine del mondo. L'hai compreso?
Categoria: Fanfiction
Fandom: Crossover: Il Codice Da Vinci - Utena
Rating: Per tutti
Vanità di vanità
"Lei attende. Vestita di nero. Attende di poter sollevare di nuovo quel sipario a lutto. Attende un volto in cui potersi specchiare."
Categoria: Fanfiction
Fandom: Il grande sogno di Maya
Rating: Per tutti
Velvet Rose Hotel
Nella Città d'Argento fioriscono ancora le rose. La Dea ferita e il suo compagno di viaggio sono alla ricerca del Principe smarrito. Lucifero langue ricordando che, un tempo, forse il suo nome era Dios. Una ragazza senza ricordi tenta di ritrovare se stessa. E qualcuno vorrebbe volare oltre il guscio del mondo.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Utena
Rating: VM14
Zucche
Attenti al simbolo più saporito di Halloween!
Categoria: Fanfiction
Fandom: Batman
Rating: Per tutti

Anonima Autori, (c) DK86, Jean Genie, Nisi Corvonero, Reader Not Viewer.
Layout di Lan Awn Shee.
L'immagine usata per il layout è di Rain.
L'immagine usata per la categoria è di TMS Entertainment.
I personaggi e le situazioni presenti in questa storia appartengono a Buronson, Tetsuo Hara e a chi ne detiene i diritti. L'autore non scrive a scopo di lucro e nessuna violazione del copyright è intesa.
Per citare, riprendere, tradurre questa storia, in parte o in toto, occorre l'esplicito permesso dell'autore.
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Consiglio d'ascolto: Notturno op. 9 n. 2 di Frédéric Chopin
"... ennesimo vertice tra le due
superpotenze si è rivelato una fumata nera... le parti in
causa non sono arrivate a trovare un accordo
soddisfacente...purtroppo dobbiamo riportare che da entrambe le parti
in causa sono arrivati insulti e minacce...L'incontro è stato
sospeso in tutta fretta... il servizio di sicurezza è dovuto
intervenire..."
Chi li osservasse dall'esterno non
noterebbe nulla di strano in loro. Una ragazza alta e snella dai
lunghi capelli di una caldo castano ramato e dall'espressione
corrucciata che non riesce comunque ad offuscarne la bellezza e un
giovane bruno, dall'aria ombrosa, dalle lunghe gambe sottili e dal
torace ampio e muscoloso.
Lei si è fermata di fronte alla
tv nell'atrio del ristorante ed osserva inquieta l'ennesimo
notiziario. Da giorni le altre trasmissioni sono sospese, da quando i
vari network e anche la tv di stato si sono resi conto che le
edizioni speciali si susseguivano ad un ritmo vertiginoso. Il ragazzo
passa un braccio intorno alle spalle della sua compagna con fare
protettivo.
"Dai, lascia stare..." le dice con
dolcezza.
Lei sorride e si stringe nel cappotto. "Scusa...
non usciamo insieme tanto... dobbiamo rilassarci e divertirci, vero?"
Poi prende la mano del ragazzo e lo conduce all'interno dove un
tavolo riservato li sta aspettando.
"Perché se non
si metteranno d'accordo saremo davvero nei guai... nella merda fino
al collo, lasciatemelo dire... ed è uno schifo che le vite di
tutti, ma proprio di tutti siano in mano a quei quattro idioti
guerrafondai..."
L'uomo al tavolo accanto al loro sta alzando
la voce. Ha bevuto troppo. È una cena di lavoro da quello che
i due ragazzi hanno capito. Cinque uomini che sono finiti comunque a
parlare della situazione mondiale. Come tutti nell'ultima settimana.
È cominciato tutto con un dichiarazione ufficiale del
presidente degli Stati Uniti. "Hanno la bomba e minacciano di
usarla..." Il fratello maggiore del giovane ha parlato di
catastrofismo immotivato. Ma lui è il tipo di persona che
riesce a vedere il buono in chiunque. Fa il medico e quasi sempre si
dimentica di farsi pagare. Ma stranamente questo succede solo con le
persone che non navigano nell'oro. Un anno prima è riuscito a
far riconoscere ufficialmente il tipo di medicina che applica, una
forma di digitopressione che usa i fondamenti della scuola di Hokuto
per curare le cellule malate, anziché distruggere anche quelle
sane. I luminari della scienza hanno fatto di tutto per mettergli i
bastoni fra le ruote. Ma non è servito a molto. Le prove della
sua efficacia sono sfilate una dopo l'altra di fronte ai loro occhi.
Il ragazzo si trova a riflettere che se al potere ci fossero persone
come suo fratello ora il mondo non sarebbe sull'orlo del collasso.
"Julia..." il ragazzo preannuncia il nome della sua
compagna, le prende la mano e tenta di sorriderle. Non l'ha mai vista
ansiosa come in quei giorni. Sembra davvero che abbia paura. Lui
invece si sente di condividere, anche se non con la stessa fiducia,
l'ottimismo di suo fratello. "Vuoi che dica loro di parlare più
piano?"
La donna scuote la testa. "Stanno dicendo solo
quello che tutti pensiamo." Non ha quasi toccato la sua cena. E
le sue mani sono fredde.
"Toki dice che secondo lui
finiranno per trovare un accordo..." le ricorda il ragazzo, come
se suo fratello fosse una sorta di oracolo. Sa che quello servirà
a rasserenarla anche se per poco. La stima della ragazza per Toki è
grande.
"Va bene... Senti... Non era mia intenzione farti
passare una serata con quest'atmosfera lugubre... Ricordi le regole?
Niente argomenti tristi, niente guerra. E soprattutto niente Hokuto e
niente Nanto. Stasera facciamo finta di essere solo due ragazzi
normali."
Così va bene... pensa il ragazzo
perso nella luce dei suoi occhi color pervinca. Niente Hokuto e
niente Nanto. Si trova a riflettere amaramente che nel caso si
arrivasse al punto di non ritorno né la scuola di Hokuto né
quella di Nanto potrebbero fare niente. Ma questo non può
dirlo a Julia. Non ora che sembra finalmente disposta a lasciarsi
tutte le preoccupazioni alle spalle.
"Ken..."
Lui
trasale. Per il tono con cui lei ha pronunciato il suo nome, non
perché fosse evidentemente distratto. "Dimmi..."
"Ti
prometto che poi chiuderò l'argomento, ma ho bisogno di
dirtelo. La successione... Tuo padre finirà per mettere uno
contro l'altro i suoi figli..."
Julia, saggia e matura...
Non può dirle che si considera praticamente fuori dai giochi e
che probabilmente il diritto alla successione sarà una
faccenda che riguarderà gli altri tre probabili eredi. Non può
farlo perché lui sembra essere l'unico a pensarla in questo
modo. Se fosse nei panni di suo padre non avrebbe dubbi. Toki è
il migliore di tutti loro. "Non stai ai patti, Julia di
Nanto..."
Lei sorride, poi sospira. È incredibilmente
bella, con gli occhi chiusi e quell'espressione pensierosa. "Hai
ragione... Non sono una buona compagnia stasera..."
Lui sa
qual è al momento il modo migliore per farle tornare il
buonumore. Una enorme fetta di dolce al cioccolato. "C'è
un concerto più tardi al parco. Ti va di andarci...?" le
chiede.
"Chi suona?" domanda lei.
"Chopin..."
Lei
abbassa gli occhi e solo dopo un attimo il ragazzo si accorge che sta
ridendo. "Chopin... Chopin non può suonare, Kenshiro.
Chopin è morto. Ma se volevi dire che al parco suoneranno
Chopin, allora mi piacerebbe andarci. Se non altro per vederti
sbadigliare. Tu e la musica classica... un ossimoro
vivente..."
"Dessert? Torta al cioccolato..." le
dice sentendosi leggermente offeso. È vero, la sua cultura non
si può dire strabiliante ma sono cose che succedono quando si
è passata l'intera esistenza a combattere.
"Torta al
cioccolato..." annuisce lei. "Ti sei offeso?"
"Io?
No."
Lei allunga una mano per accarezzargli il viso. "Scemo.
Se voglio intrattenere una conversazione intellettuale posso sempre
andare da Toki o da Shin. Ma tu sei tu. E non riesco nemmeno ad
elencare le cose che mi piacciono di te perché sono troppe."
"A me Chopin piace" mente lui spudoratamente. Continua
a pungolarlo il pensiero che lei consideri il suo cervello inferiore
a quello di uno Shin qualunque. Uno Shin qualunque, che oltretutto è
anche il suo migliore amico oltre ad essere della stessa 'famiglia'
di Julia. Ok. Scusa, Shin... Non sei uno qualunque... Ma cerca di
non intrattenere troppe conversazioni con lei... Potrei cominciare ad
essere geloso...
Lei gli lancia un'occhiata obliqua.
"Ottimo..." dice con una punta di sarcasmo.
Lui le
sorride. È mia, riflette. Questa donna meravigliosa
è mia. È il destino che ha deciso così...
"Dico
che finiranno per farci saltare tutti in aria!" continua l'uomo
al tavolo accanto alzando di nuovo la voce.
Torta al cioccolato
per la mia Julia...
pensa il ragazzo. Qualunque cosa
succeda... qualunque destino ci attenda... io sarò con te e ti
proteggerò... sempre...
"... il presidente
ha ribadito che è ormai inutile parlare di disarmo. E che non
verranno accettate ulteriori provocazioni. Il consiglio di sicurezza
dell'ONU durante la seduta odierna ha confermato la volontà
comune di trovare una soluzione pacifica..."
A un
osservatore distratto quella potrebbe sembrare una serata come tutte
le altre. Una piccola orchestra che suona, un gruppo sufficientemente
numeroso di persone che ascolta, le stelle a fare da tetto. Un
ragazzo e una ragazza seduti in terra, abbracciati, un po' in
disparte che ascoltano e ogni tanto si scambiano un bacio. Ad
intervalli regolari di circa due minuti la ragazza sgomita il suo
compagno per impedirgli di addormentarsi. Una scena idilliaca e piena
di tenerezza. Ma sui loro volti così come su quelli di tutti i
presenti c'è un'ombra che sembra impossibile
scacciare.
Meraviglioso... pensa la ragazza mentre le
ultime note del Notturno si affievoliscono. Non che l'esecuzione sia
stata impeccabile ma ha contribuito comunque migliorarle l'umore. Le
dispiace solo che il suono di una radio accesa sulle ultime notizie
abbia guastato l'atmosfera. Non vuole pensare, non vuole riflettere,
non vuole sentirsi angosciata. Perché lui si renderebbe subito
conto che c'è qualcosa di più, che non si tratta solo
dell'ansia che negli ultimi giorni si è impadronita di
qualunque essere umano sul pianeta. Lei sente. Il suo padre adottivo
le ha sempre ripetuto che quello è un dono. Ed è grazie
a quella che lui chiama 'empatia' che lei è stata prescelta.
Solleva gli occhi per guardare le stelle. L'Orsa Maggiore e la Croce
del Sud sono insolitamente vicine, ma in quel momento lei non si
chiede quale strana situazione astrale abbia causato quel fenomeno.
Pensa solo che in fondo anche quello è un segno del destino.
Io e te...L'Orsa e la Croce... insieme... uniti... succeda quello
che succeda... Respira intensamente l'odore del ragazzo. Il cuoio
della sua giacca, la pelle che sa di aria. E di forza. Tu ci
credi... ci credi davvero che andrà tutto bene... Ma tu non
senti... non puoi sentire...Ed è una fortuna per te... Si
sforza di portare i suoi pensieri altrove. Alla sua vita di tutti i
giorni. Al sole che sorgerà di nuovo, identico, domani, e
domani ancora. Ai fiori che continueranno comunque a sbocciare. A
Nanto e Hokuto che per altri duemila anni andranno avanti con le loro
tradizioni sanguinarie in mezzo alla civiltà dell'uomo che
ignora la loro esistenza, così importante perché
l'equilibrio venga mantenuto.... Equilibrio... La donna
rabbrividisce. L'equilibrio spezzato... le città in
macerie...il mondo che cade in pezzi...
"Julia... che
c'è?" le chiede il ragazzo.
Lei tace. Non può
dirgli che ha paura di veder nascere il nuovo giorno. Né che
una sensazione di freddo maligno si è infiltrata nelle sue
ossa. Tenteresti di nuovo di rassicurarmi, mio caro, caro
Kenshiro...e ora non lo sopporterei... Trema mentre il cielo si
incendia ad occidente, fiamme, polvere... un boato e poi silenzio...
morte... Chiude gli occhi e si stringe al ragazzo ricacciando dentro
di sé la voglia di gridare. Perché il cielo è
ancora un tappeto nero cosparso di stelle. E lei ha solo sognato ad
occhi aperti. Un sogno, certo... dovuto all'ansia... forse mi sono
addormentata per un attimo... e le mie paure hanno preso forma nella
mia testa... Non succederà nulla del genere, vero?
Vero?
"Ken..."
"Dimmi..." Solo lei lo
conosce davvero. Solo lei sa cosa nasconde quell'apparenza così
chiusa e ombrosa. Solo lei. Per questo sente di potersi affidare alla
sua anima serena e al suo cuore. Al suo grande cuore.
"Qualunque
cosa succeda..." Voglio dormire... senza sogni... solo con te
che mi stringi... "Io appartengo a te... soltanto a
te..."
"Che discorso molto poco femminista..."
risponde lui ridendo, poi le bacia i capelli. "Rimettiamo le
cose a posto. Anch'io appartengo a te, Julia..."
"Qualunque
aspetto avrà il mondo domani... anche se tutto intorno a noi
impazzisse e perdesse la sua logica..." Anche se tutto sarà
solo caos e dolore... questo non cambierà mai...
Chiude
gli occhi desiderando di trovarsi altrove. In un universo dove nulla
di brutto potrebbe mai accadere, una dimensione forgiata dalla loro
mani, dai loro sogni e dai loro desideri, dove lasciarsi dietro tutto
ciò che non può essere cambiato. Sarebbe
bello...Sarebbe bello... Ma i sogni muoiono all'alba... E
quest'alba... "C'è aria di pioggia..." dice il
ragazzo.
No... pensa lei. Non è la pioggia... Non
quella che noi conosciamo... sarà nera... e cattiva... Non mi
lasciare mai...Appoggia la testa sul suo petto, credendoci
davvero. Che lui potrà mandare via ogni pensiero triste. Solo
restandole vicino. "Ho sonno..." dice. Non mi svegliare
domani...non mi svegliare più. Perché io non voglio.
Non voglio vedere il mondo che ci aspetta...