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JEAN GENIE
iscritto dal: 11/03/2008
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Baffi
"Giovanni le aveva rivolto un sorriso incoraggiante. 'A me puoi dirlo. Ti prometto che non farò la spia. Sei tu che fai sparire il latte dalla cucina?'
Teresina aveva esitato per un attimo, poi aveva sospirato un timido sì.
'E non è per te, vero?' aveva bisbigliato Giovanni. 'Ma è per il tuo amico che non è un fantasma, giusto?'"
Categoria: Originali
Genere: Sovrannaturale
Rating: Per tutti

Era una notte buia e tempestosa
Sulle sponde del lago di Ginevra c'è una villa. Lì, due secoli fa, una compagnia di scrittori ha dato una nuova forma all'orrore. Oggi, in quella stessa notte di giugno, qualcuno sta tornando a casa.
Categoria: Originali
Genere: Gotico
Rating: VM14

Sidonia
'Vorrebbe chiederle di parlargli di lei ma sa che non ce n'è bisogno. Sidonia è lì per raccontargli una storia. E sembra davvero antica fra quelle finte rovine.' Una governante e un bambino. Una fata o forse una strega. E un principe addormentato.
Categoria: Originali
Genere: Fantasy
Rating: Per tutti

A Mayme nel giorno del suo matrimonio
Mayme sta per sposarsi. E Armand scrive una lettera.
A Nisi, con tanti auguri di buon compleanno.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Mayme Angel
Rating: Per tutti

Agenda
La vita di un supereroe, playboy e miliardario sarebbe all'insegna caos se non ci fosse la sua efficiente segretaria.
Dedicata ad Atlantis Lux.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Iron Man
Rating: Per tutti

AmOuR fOu
C'è chi pensa che l'unico posto adatto al Joker sia una cella imbottita in fondo all'Arkham Asylum. La dottoressa Harleen Quinzel non è della stessa opinione.
Rigorosamente ispirata al Nolan-verse.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Batman
Rating: VM14

Bivio
Un brevissimo racconto ispirato all'episodio 3O. Seiya si trova di fronte alla sua nemica di sempre e una scelta decisiva.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: Per tutti

Le briciole sul sentiero
"Percorriamo tutti la stessa orbita, principessa Maetel. Un'orbita senza fine sulla quale finiremo per incontrarci ancora. Prima di quel momento cerca di decidere quale sarà il tuo ruolo in questa storia."
Categoria: Fanfiction
Fandom: Galaxy Express 999
Rating: Per tutti

Brina sulle stelle
"Quegli occhi cercano sempre qualcosa di distante e sconosciuto. E quando si perdono in chissà quale sogno, in chissà quale memoria, il loro proprietario sembra dimenticarsi di tutto il resto."
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: Per tutti

Cosa porterà il nuovo anno
Quando ero molto piccola mi piaceva addobbare la casa per Natale. Il grande abete si riempiva lentamente di luci e di festoni. Mio nonno mi sorvegliava con attenzione, timoroso che potessi cadere dalla scala sulla quale mi ostinavo ad arrampicarmi senza l'aiuto di un adulto. Il puntale veniva per ultimo. Significava che il lavoro era terminato. Era l'unica decorazione a non cambiare anno dopo anno; un angelo di cristallo con le ali dorate.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: Per tutti

Ennui
"A volte sono così noiose, povere bambine. Non me ne importa poi molto dei loro compiti in classe, dei loro sbalzi d'umore e di che cosa mangeranno colazione. A me piace vederle struggersi. E nessuno sa farlo come loro."
Categoria: Fanfiction
Fandom: Mai HiME
Rating: Per tutti

Finché morte non ci separi
"Non è forse stato quello il motivo per cui ha cominciato a starle lontano? Sì, deve essere quello. Il giorno in cui Kozue ha iniziato ad usare i cosmetici lui ha cominciato a temere di ritrovarsi con dei segni di rossetto sull'uniforme. Davvero, non può esserci nessun altro motivo per cui abbia cominciato ad avere paura di sfiorare sua sorella. "
A DK per il suo compleanno.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Utena
Rating: VM14

Frozen Inside
Il viaggio di Jun in compagnia di Akira nella profondità degli inferi è terminato...
Categoria: Fanfiction
Fandom: Devil Lady
Rating: VM14

Il giorno prima
Prima dell'olocausto nucleare, prima che Hokuto e Nanto si dessero battaglia, prima che il mondo impazzisse, quando il guerriero dell'Orsa Maggiore e l'ultima stella di Nanto credevano ancora che il loro futuro sarebbe stato sereno. Una breve storia imperfetta di vita quotidiana, mentre la minaccia si addensa. Da leggere ascoltando Chopin...
Categoria: Fanfiction
Fandom: Ken il guerriero
Rating: VM14

Liber Mundi
L’Europa del ‘700, alchimia, intrighi di corte, spionaggio, rivoluzioni, omicidi e il Salmo del Re, un libro le cui pagine sono intrise di sangue, che tutto conosce e che può cambiare il destino del mondo secondo la volontà di chi lo possiede. Una raccolta di drabble dedicata alle figure simili a statuine di porcellana che si muovono nell’universo de ‘Le Chevalier d’Éon’.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Le Chevalier d'Éon
Rating: VM14

La maschera e il rubino
Mentre in Francia la Rivoluzione arriva al culmine, dall'altra parte della Manica qualcuno scopre che alcuni splendidi gioielli non sono proprio come appaiono. Un mistero si cela tra i nobili francesi rifugiati a Londra. Ed è abbastanza per convincere quella che una volta era la Stella della Senna a vestire di nuovo maschera e mantello.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Il Tulipano Nero - La Stella della Senna
Rating: Per tutti

I migliori che se ne vanno
Nella vita di ognuno esistono dei punti fermi. E quando uno di questi viene a mancare un uomo si mette in viaggio alla ricerca di un nuovo significato da dare alla propria vita.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Un medico tra gli orsi
Rating: Per tutti

Ogni cosa ha il suo prezzo
Gli odori intensi della perenne fiera, il chiassoso vociare di mercanti e acquirenti, la musica che sale dalle bettole, non raggiungono il signore di Capo d'Ancora. Come un magnanimo benefattore Lord Hyousmar concede la propria proprietà, quel pianeta piccolo e pallido nella nebulosa conosciuta come Scrigno di Luce dai locali e più prosaicamente M 104 o Sombrero dai terrestri, a coloro che praticano il libero mercato in cambio di una tassa d'approdo e del venti per cento dei profitti. E ogni brigante, commerciante o pirata che percorra in lungo e in largo il cosmo sa che bottino o merce posso essere piazzati bene solo a Capo d'Ancora.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Capitan Harlock
Rating: Per tutti

Pioggia d'estate
In un pomeriggio di nuvole, tè e dolci, due ragazze si trovano a dover decidere quale sarà il loro futuro
Categoria: Fanfiction
Fandom: Maria-sama ga miteru
Rating: Per tutti

La ragazza dagli occhi di giada
Una one shot ambientata nell'universo di Simulacra, ma leggibile anche da chi di quell'universo non sa nulla. Un momento di pace, una corsa cavallo e molte riflessioni sul passato e la crescita di uno dei personaggi principali.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: Per tutti

Salsedine
"Ho promesso a me stessa che un giorno l'avrei fatto sul serio. Ti avrei preso per mano, mio Sognatore, e ti avrei fatto conoscere la sensazione della sabbia tra le dita."
Categoria: Fanfiction
Fandom: X
Rating: VM14

Side Stories I - Gli occhi di Athena
Un racconto ispirato al primo oav. Eris, la Dea della Discordia, torna a vivere impossessandosi del corpo di una ragazza mortale. Mentre la nuova battaglia si avvicina, qualcuno emerso dal passato di Saori Kido cerca vendetta.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: VM14

Side Stories II - Il sorriso di Freya
Una storia che fa da prequel e da dietro le quinte al secondo OAV. Il momento di pace che Athena e i suoi Cavalieri stanno vivendo viene interrotto da una minaccia che arriva dalla dimenticata città di Asgard.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: VM14

Side Stories III - Le lacrime di Calliope
Il Dio Apollo ha cercato le sue Muse in ogni angolo del mondo. Ora lui e le sue sorelle sono di nuovo insieme. Ma il loro idilliaco paradiso viene offuscato dalla voce di Zeus che ordina al suo figlio prediletto di muoversi contro Athena con la prospettiva di creare un nuovo eden in terra.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: VM14

Simulacra
La storia infinita intorno alla quale ruotano tutte la altre. Cinque anni dopo la sconfitta di Hades la voce di Athena riporta i Cavalieri al Santuario. E ha inizio un lungo viaggio alla ricerca di risposte che possano spiegare qual è la minaccia che incombe sulle stesse radici della civiltà umana.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco
Rating: VM14

Specchio Specchio
Duetti onirici e insensati tra due mondi, dedicati a Kanchou.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Crossover: Last Exile - Utena
Rating: Per tutti

Stupido ragazzino
Ispirato all'undicesimo episodio della serie classica. Un ragazzo acerbo affronta una nemica troppo bella e ne viene sconfitto. Ma un ufficiale in seconda biondo e dal cuore tenero veglia su di lui.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Capitan Harlock
Rating: Per tutti

Sub Rosa
Lei è in viaggio da molto, moltissimo tempo. Lei è stata la fonte del Sang Real. Lei è stata l'origine del mondo. L'hai compreso?
Categoria: Fanfiction
Fandom: Crossover: Il Codice Da Vinci - Utena
Rating: Per tutti

Vanità di vanità
"Lei attende. Vestita di nero. Attende di poter sollevare di nuovo quel sipario a lutto. Attende un volto in cui potersi specchiare."
Categoria: Fanfiction
Fandom: Il grande sogno di Maya
Rating: Per tutti

Velvet Rose Hotel
Nella Città d'Argento fioriscono ancora le rose. La Dea ferita e il suo compagno di viaggio sono alla ricerca del Principe smarrito. Lucifero langue ricordando che, un tempo, forse il suo nome era Dios. Una ragazza senza ricordi tenta di ritrovare se stessa. E qualcuno vorrebbe volare oltre il guscio del mondo.
Categoria: Fanfiction
Fandom: Utena
Rating: VM14

Zucche
Attenti al simbolo più saporito di Halloween!
Categoria: Fanfiction
Fandom: Batman
Rating: Per tutti



Anonima Autori, (c) DK86, Jean Genie, Nisi Corvonero, Reader Not Viewer.
Layout di Lan Awn Shee.
L'immagine usata per il layout è di Rain.
L'immagine usata per la categoria è di Toei Animation.
I personaggi e le situazioni presenti in questa storia appartengono a Masami Kurumada e a chi ne detiene i diritti. L'autore non scrive a scopo di lucro e nessuna violazione del copyright è intesa.
Per citare, riprendere, tradurre questa storia, in parte o in toto, occorre l'esplicito permesso dell'autore.
Il sito non è responsabile degli scritti che contiene, né dei loro contenuti. Anonima Autori non ha fini di lucro.

 

Sole e pioggia

 

 

Il ragazzo si guarda le mani appoggiate sull'erba, non perché provi per loro un autentico interesse, ma perché la sua testa è completamente vuota. C'è solo dolore. Quel posto non è più lo stesso senza di lei. Ancora adesso non riesce ad accettarlo. Domani torneranno tutti a casa. Per il suo funerale. Il ragazzo non è riuscito a versare una lacrima, proprio lui, la cui sensibilità, tanto decantata dai suoi compagni, lo ha fatto sentire in balia delle proprie emozioni più di una volta. Due giorni prima lei era viva. Due giorni prima ha impedito all'uomo più vicino agli Dei di colpirlo a morte. Nonostante la sua anima in quel momento fosse dannata. Nonostante in lui, nel suo corpo si annidasse il Dio delle Tenebre. Il suo sangue bruciava insieme al suo Cosmo, il sangue che stava offrendo per lui.
"Forza! Svegliati, Shun! Ora combatti l'anima di Hades che si è impossessata del tuo corpo!"
Debole, quasi privo di sensi, ma libero. L'aveva sentita parlare allo spirito immondo che era appena fuggito dal suo corpo. Lei, così sicura, così piena di fiducia in lui.
Nato per essere il Cavaliere di Andromeda...
Per servire Athena. E ora si chiede perché sia quello l'ultimo ricordo chiaro che ha di lei. Non laDea in armatura che ha combattuto eroicamente ai campi Elisi. Né la divina creatura che li ha salutati prima di andare ad immolarsi per amore. Riesce a mettere a fuoco solo le sue mani sporche di sangue, la sue determinazione nel volergli salvare la vita.
Perché è successo?
I desideri di Hades... il marchio della predestinazione su di lui... L'essere più puro del creato. Il ragazzo stringe i pugni ritrovandosi fra le dita e sotto le unghie fili d'erba e terra. Si è chiesto per tutta la vita quale fosse il suo scopo nel mondo. E se quella è la risposta allora per lui sarebbe stato meglio non essere mai nato.
Hades mi ha scelto... se io non fossi mai venuto al mondo forse lui non avrebbe mai deciso di tornare in questo secolo. E le cose sarebbero andate diversamente.
Seiya trafitto da parte a parte, Athena in lacrime. E lei che si sacrifica per riportare indietro il suo prediletto. Il ragazzo solleva la testa verso il Santuario, avvolto nel silenzio a quell'ora del mattino. Tutti loro sono chiusi nel loro dolore, incapaci di comunicare con gli altri. E Seiya... lui tace. E non vuole vedere nessuno a parte sua sorella.
Tornato in vita... Strappato alla morte proprio da lei, lei che per te era tutto. Lei che dovevi proteggere... Tu non la vuoi questa vita, vero? Colpevole... Shun Kido, ti dichiaro colpevole di tutte le accuse a tuo carico...
È inutile continuare a ripetere a se stesso che ha fatto del suo meglio. Che ha fatto di tutto per distruggere lui, la creatura che lo aveva reso prigioniero, che è arrivato sull'orlo del suicidio per liberare il mondo da quel Dio malvagio, che ha chiesto addirittura a suo fratello di eliminarlo... L'uomo più puro del creato, il predestinato...
Colpa mia... Che cos'èl'innocenza? Dove ha visto tutta questa innocenza Hades? Ho combattuto, ho ferito, ho ucciso. Eppure lui parlava di purezza e innocenza. Dove? Le mie lacrime sono forse state sufficienti a purificarmi ogni volta che ho versato sangue? O forse dipende dal fatto che combattessi per lei? Per la Giustizia incarnata? Non lo so... So solo che sono molto stanco...
Non ha mai desiderato di versare lacrime come in quel momento. Eppure gli è impossibile.
Qualcosa di me è rimasto laggiù. Dovrei esserne felice. Niente più lacrime. Posso definirmi un uomo ora.

Vorrebbe ignorare i suoi passi. Vorrebbe ignorare il suo tocco gentile sulla spalla. Vorrebbe ignorare tutto di lei. Anche quando gli si siede vicino, lui vorrebbe solo farla sparire. Perché sa che lei farà di tutto per farlo parlare. Per spingerlo a buttare fuori quello che lo sta rodendo. Lui ritrova un tiepido sorriso. Ma è solo amara ironia. Tutti loro sono in lacrime per la morte della Dea. Tutti. Ma in lui c'è di più. E quel qualcosa che è rinchiuso nelle sue viscere non può essere blandito con una carezza o una parola gentile. Lei resta in silenzio. È fortunata. Lei non era così legata alla figura mortale di Athena come gli altri. Anche se la sua commozione quando ogni persona al Santuario si è resa conto di cosa fosse realmente accaduto è stata autentica. In fondo era così facile volere bene a Saori. Bastava passare qualche ora in sua compagnia ed era fatta...
Lui si sente quasi in colpa per non essere in grado di accettare i suoi tentativi di farlo sentire meglio. Tu o mio fratello, vero? Era logico che uno dei due sarebbe arrivato per me... Ma suo fratello ora deve venire a patti con la propria perdita. Non è dell'umore adatto per consolare nessuno. Così è toccato a te...
Non vuole davvero che lei gli chieda come si sente. Eppure se lo aspetta. Lo considera quasi inevitabile. E si chiede se avrà la forza di risponderle. Ma lei tace e lui si rende conto che si è semplicemente sdraiata sull'erba. Forse non dirà nulla. In fondo lo conosce bene. Amica, sorella, confidente. È stata tutte queste cose per lui. E gli sembra passato davvero molto tempo da quando le ha detto "Non devi innamorarti di me". Era solo lo scorso Natale... Che cosa ci è successo da allora, June?
Lentamente si volta a guardarla. Sembra addormentata. Una bellissima ninfa bionda, immobile sotto i raggi del sole che filtrano tra le foglie degli alberi. E una di quelle foglie è volata sul suo viso per offrirle una discreta carezza. Ha sempre invidiato la sua forza, la sua rabbia, il suo modo di affrontare la vita, come se la sua strada fosse sempre costellata di nemici. "Questo è male..." le ha ripetuto più di una volta. "Questo è male... Non tutto il mondo ti odia..." Ora sa di essersi sbagliato.
Avevi ragione tu. Tu e il tuo male. Ma non mi sono lasciato convincere e questo è il risultato...
"Dammi un po' del tuo male, June..." sussurra.
Non credeva che sarebbe stato lui a rompere il silenzio. Ma sta rischiando di perdere la ragione. Non c'è un modo per fuggire da ciò che è successo. Ma non vuole arrivare al punto di odiare sé stesso.
Lei si solleva a sedere e lo fissa negli occhi. Un'espressione smarrita compare sul suo viso. Lui sa che non capisce. Non ancora. "Il mio male...?" ripete.
Lui accenna un sorriso. "Voglio essere come te. O come Ikki. Lasciami provare."
Lei distoglie lo sguardo. Ora sembra incredibilmente triste. "Perché? Tu sei bello come sei..."
Bello... Trovare aggettivi appropriati, esprimersi con proprietà di linguaggio. Cose che non l'hanno mai interessata. Avevi ragione anche su questo... Salvami, June. Se non puoi rendermi cinico almeno salvami...
"Io..." Lei non c'era. Lei non può sapere. Lei conosce solo ciò che le è stato raccontato. "Hades... June, Hades si è preso la mia anima..."
"No!" Lei gli prende il viso fra le mani, i suoi grandi occhi azzurri sono colmi di inquietudine. O forse è disperazione... perché sai che è vero... "Non è così, Shun. Tu sei qui. E anche se ora stai soffrendo non sei cambiato. Sei sempre tu. E presto te ne renderai conto..."
Lui le sorride. "Ma non capisci che è proprio quello che non voglio?" Allontana con gentilezza le sue mani. Non vuole più guardarla in faccia. Questo potrebbe togliergli il coraggio di parlare. "Mi ha scelto perché mi considerava l'essere più puro dell'universo... Ridicolo... Poco prima Rune mi aveva condannato per i miei peccati... Ma non credo che i demoni riescano ad essere coerenti. Junie... sono stanco di questa innocenza..." Semplice. Salvami... Puoi farlo solo tu... Perché può esserci amore fra di noi... Lo sappiamo bene entrambi... E io voglio che ci sia... Che sia il tuo amore a portarmi via da questa maledetta innocenza... Liberami, June... Fammi essere solo istinto e passione... Fammi dimenticare ogni scrupolo... Fammi vivere come vive un uomo qualunque, non come l'essere più puro del creato...
Lei distoglie lo sguardo. E lui si chiede perché debba assistere proprio ora a quell'attacco di timidezza. Proprio ora che avrebbe bisogno della sua fermezza, della sua forza e perfino della sua sfacciataggine. Perché lui non è davvero in grado di prendere in mano la situazione. Che cosa dovrei fare? Strapparti i vestiti di dosso? Quello sarebbe davvero 'male'. Quello mi cambierebbe davvero. Ma voglio ritrovare la mia anima, non perderla definitivamente... "June, guardami..."
"Perdere l'innocenza. Avere un po' del mio male." Lei continua a tenere gli occhi bassi e lui si rende conto di avere compiuto davvero il primo passo verso la perdizione. Le ha fatto del male. Magnifico... è quello che fanno le persone normali... si feriscono l'una con l'altra... E allora cos'è questa voglia di chiederle scusa? "Sono davvero qualcosa di così infimo per te, Shun? Perché se è così allora non so nemmeno perché continuo a desiderare la tua compagnia..."
"Se continui a non guardarmi non avrai la risposta." Si stupisce quasi del tono fermo della propria voce. Qualcosa che non accade mai al di fuori di una battaglia. Ma in fondo è quello che sta facendo ora. Sta combattendo. Con se stesso.
Lei gli concede uno sguardo triste. "Vuoi usare quello che sento per te come un'arma, è così? Sai che non ho mai voluto bene così tanto una persona quanto voglio bene a te e sei certo che il mio amore sarà sufficiente a sporcarti..."
"Non è così..:" le risponde anche se le sue parole gli hanno fatto capire che era esattamente quello il corso dei suoi pensieri fino a pochi istanti prima. "Voglio il mondo reale. Concreto. E anche qualcosa che non ho mai provato. Passione, fuoco. Voglio svegliarmi. E voglio che sia tu a tirarmi fuori."
"Perché io? Per una cosa simile puoi pagare qualcun'altra..."
Quella frase gli fa l'effetto di una schiaffo. Forse ora è davvero in grado di piangere. Forse. La forza di dirlo... "Io voglio te... June... abbiamo finito di combattere, vero? Voglio fermarmi. Con te."
Lei sorride, ma la sua espressione è tutt'altro che allegra. "Se succede questo tra noi... Io non potrò mai accettare che tutto torni come prima domani... o oggi stesso..."
Non sarebbe possibile. Perché tutto è già cambiato. Un bacio, molto tempo prima. Un bacio rubato. Rapido e senza guardarsi in faccia. Allora c'erano regole. Vincoli e divieti. È stato tutto, fino a quel giorno. Un gesto voluto da lei e che lui ha semplicemente accettato. Stavolta è diverso. Si china sulle sue labbra sapendo di avere tutto il tempo del mondo, per assaporarle in pieno. E dopo sarà facile anche dirti ti amo... Lei gli passa le braccia intorno al collo. Non sa dire se i suoi dubbi, la sua paura di essere usata siano sparite o se lei stia solo facendogli un regalo. E al momento non gli importa nemmeno. Perché le sue labbra sono calde. E il suo corpo stretto a lui tremendamente invitante. Che cos'è questo ribollire nelle viscere? si chiede, prima di lasciare che le sue mani prendano il controllo della situazione. E i miei pensieri tacciono... Devono tacere...

Lui sta ancora tremando quando la guarda negli occhi. È finito? Adesso posso perdere i sensi? Perché ora tutto mi sembra pulito? È grazie a te? I capelli scomposti, il corpo ricoperto di sudore. E quell'espressione che non le ha mai visto prima. Così dolce, così fragile. E stanca. Come se volesse solo abbandonarsi su quell'erba nuova e dormire. Lui invece ora ha voglia di ridere. Nonostante tutto. Nonostante quella nebbia grigia che offuscava i suoi pensieri solo qualche ora prima. Il viso di June e quell'espressione strana... Solleva una mano per accarezzarle una guancia. Le sue labbra dischiuse... Sembra che faccia fatica a riprendere fiato. E io continuo a tremare... Poi lei sembra rilassarsi abbandonandosi contro il tronco dell'ulivo secolare che è stato il silenzioso testimone di quanto è appena accaduto. Benedicici entrambi, Athena... Dal Paradiso in cui ti trovi ora... benedici lei per il dono che mi ha fatto... È bellissima... Distogliere gli occhi dal suo viso è impossibile. E pensa, pensa in continuazione a tutte le sue aspettative sbriciolate in quel tempo trascorso con lei. Lo aveva immaginato. Si era chiesto come fosse. Ora si sente così stupido... Perché non può essere spiegato e non può essere sognato. Quella è condivisione totale. Anche dello spirito. Ma non sarebbe stato lo stesso con un'altra donna, di questo ne è sicuro. Dovrebbe analizzare la situazione. Chiedersi se si senta davvero diverso da come era prima. Ma non riesce a pensarci. Vede solo lei. Solo lei.
Lei solleva gli occhi verso di lui mentre un sorriso aleggia sulle sue labbra chiare. "Sei sicuro che per te fosse davvero la prima volta...?"
Lui ride scoprendo di essere ancora in grado di arrossire. Di sentirsi in imbarazzo. Nonostante la situazione. Nonostante il fatto che gli sembri la cosa più giusta del mondo starsene lì, all'ombra di quell'albero sacro stringendo il suo corpo nudo fra le braccia. Sospira, poi si rilassa contro di lei, abbandonando la testa nell'incavo del suo collo. Già... è andata... E adesso, per qualche strano motivo, il mondo gli sembra davvero meno triste e brutto. Anche se quello che è stato non potrà essere cambiato... Perché in ogni modo dovrà andare avanti. Inala forte il suo profumo speziato e si rende conto che da quel momento lei gli appartiene. La sua pelle è sua, i suoi capelli sono suoi, i suoi occhi, le sue labbra... Sua. Completamente. "Sì..." le risponde. E tu non darti arie da donna di mondo. Non vuole pensarci. A chi June abbia stretto a sé prima di quel giorno. Conosce uno solo di quei nomi. Ma non vuole davvero pensarci. Quel nome è nulla, come tutto quello che c'era prima.
"Allora hai un talento naturale..." sussurra lei nel suo orecchio.
Pazza... "Davvero?" Se fossi un pavone starei facendo la ruota. Ma in fondo non importa davvero. Non si tratta di una gara. Vuole solo continuare a sentirsi bene, ora. Fare durare quel senso di pace per quanto più gli è possibile.
Lei gli prende la testa fra le mani e lo costringe a guardarla di nuovo in viso. L'ombra di una lacrima danza nei suoi occhi. "Ti amo, Shun... Ti amo..."
Dovrebbe dirle qualcosa. Qualcosa come 'Lo so' o 'Anch'io'. Ma la bacia semplicemente sapendo che quella è la risposta migliore. Penseremo ai dettagli domani. A quello che significa. A come ci vedranno gli altri da oggi in poi. A quello che saremo. Si ritrovano a ridere senza una ragione. Ed è una sensazione bellissima. Lui trema quando una goccia d'acqua picchia sulla sua schiena con la forza di un proiettile. Poi un'altra e un'altra ancora...
"Sta piovendo" sussurra June e lui osserva le gocce scivolare sul suo viso. La pioggia porterà via il dolore... Sì, io lo so...
"Sarà meglio muoversi..." Presto saranno avvolti nel fango se non si tolgono da lì immediatamente. Lei annuisce ma nessuno dei due si muove. Dobbiamo sbrigarci... Le sue braccia sono ancora intorno alla sua schiena come due serpenti possessivi. E poi c'è quel profumo... il profumo dei suoi capelli che ora si sta mescolando all'odore pungente dell'acqua piovana... Ride di nuovo rendendosi conto di quanto la situazione stia diventando grottesca. E June ride con lui, anche questa volta, come se le loro sensazioni vibrassero ancora all'unisono.
"Davvero... dovremmo andare..." insiste lei ritornando seria, poi lo lascia andare. Shun sospira e si scosta da lei. Si guarda intorno chiedendosi come diavolo i loro vestiti siano finiti dappertutto, come detriti dopo un'esplosione. La mia maglietta, i jeans... Si riveste in frette e con la coda dell'occhio osserva June fare lo stesso. La pioggia si sta trasformando in una autentico acquazzone. Con le scarpe in mano afferra il polso di June e la trascina via. Fango... I suoi piedi affondano nella terra melmosa.

Fra le rovine il riparo è minimo. Per questo trovare quella nicchia fra due colonne abbattute è stata una fortuna. E in alto, ciò che resta del timpano fa loro da tetto. Che cos'è questo posto? Un tempio dedicato millenni fa ad Athena Armata? Ad Athena Tessitrice? O a qualche altro Dio con cui lei aveva stretto alleanza? Il Santuario trabocca di luoghi come quello. Piccoli squarci dimenticati che avrebbero fatto impazzire un pittore paesaggista dei secoli passati. Ma in quel luogo sacro si entra solo con il permesso della Dea. Nessun artista nel suo Grand Tour ha mai potuto vedere quelle rovine, quei templi straordinari, e gli edifici che ancora resistono al tempo. Chissà se le persone che vivono qui riescono a trovare il tempo per guardarsi intorno. Per osservare davvero luoghi come questo... La pioggia sta diventando più rada. Deboli raggi di sole attraversano le ultime gocce facendole scintillare. E Shun si sorprende di come ora riesca di nuovo a trovare un valore per ciò che di bello esiste intorno a lui. Lei gli appoggia la testa sulla spalla come se ora fosse lui il più forte. Cosa faremo adesso? Posso cominciare a vivere davvero? L'ombra... L'ombra non andrà mai via, ora lo sa. Ti porterò nella mia anima e ti custodirò...
"Questo non ti renderà meno innocente, Shun. La tua innocenza te la porterai dentro per sempre..." sussurra June e lui comprende solo adesso quanto sia stato stupido. Credere che lei potesse renderlo peggiore e spingere l'ombra a rifiutarlo. Ma ora capisce che non ha perso la purezza quel giorno, quella purezza che lo ha predestinato. Perché in quello che è successo non c'è traccia di male. Il male non può venire da quei capelli biondi accarezzati dal sole pallido, da quella voce capace di dirti sempre la verità, anche la più scomoda. Shun sorride. Meno innocente di certo no. Ma più forte, più grande, più vivo. Sì, sono grande ora. Io e te. Insieme. Vita reale. Che comincia adesso.