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L'avventura della piccola Jane
(Categoria: Noir/Thriller)
Note: nessuna

Corto Maltese e il labirinto dei sogni millenari
(Categoria: Corto Maltese)
Note: nessuna

La notte eterna
(Categoria: Crossover: Harry Potter - Sandman)
Note: nessuna

Quattro accordi in croce
(Fandom: Nana)
Note: nessuna

Turno di notte (Me and my Duncan)
(Fandom: Crossover: Scrubs - Torchwood)
Note: Slash



Anonima Autori, (c) DK86, Jean Genie, Nisi Corvonero, Reader Not Viewer.
Layout di Lan Awn Shee.
L'immagine usata per il layout è di Rain.
L'immagine usata per la categoria è di BBC e NBC.
I personaggi e le situazioni presenti in questa storia appartengono a Bill Lawrence, a Russell T. Davies e a chi ne detiene i diritti. L'autore non scrive a scopo di lucro e nessuna violazione del copyright è intesa.
Per citare, riprendere, tradurre questa storia, in parte o in toto, occorre l'esplicito permesso dell'autore.
Il sito non è responsabile degli scritti che contiene, né dei loro contenuti. Anonima Autori non ha fini di lucro.

 

Turno di notte (Me and my Duncan)

 

 

Ore 21.34 East Coast

-Ma Dottor Cox…- Sto usando il mio Lamento Disperato n.°3, una assoluta novità nel mio Repertorio che ricordo chiaramente di non aver mai utilizzato.
Quasi mai, almeno.
Va bene, va bene, l'ho usato, ma solo 2 ore e 14 minuti fa, ok?
-Niente ma, Priscilla. Ora lascia qui il tuo cestino da pranzo e va giocare con gli altri bambini che, nel tuo cervello deficitario di qualsiasi sinapsi si dovrebbe tradurre in: catetere per il 251, bendaggio per la cicciona che occupa il 261 e il 262 e controllo sullo scozzese amnesiaco del 217.-
-Si Dottor Cox.- Mentre mi avvio verso il destino, figura eroica e solitaria che si staglia contro il tramonto (le luci del corridoio non sono ancora state sostituite) penso alla missione che mi atten…
-Evelyn, controllare non significa molestare.-
-Si, dottor Cox.-
-E non mostrare la tua mascherina chirurgica con i minipony stampati a nessuno!-
Umf.
Il dottor Cox rovina sempre tutto il divertimento.

Ore 22.17 East Coast


Il paziente del 217 (aka Duncan McLoud del clan McLoud come da me ribattezzato dopo un'aspra battaglia contro Turk condotta a suoni di forbice/carta/sasso) è stato ammesso due giorni fa con un brutto bernoccolo sulla testa e una forte amnesia.
Elliot ha pagato l'infermiera addetta al piano per sapere quando gli portano il pranzo e trovarsi incidentalmente nelle vicinanze per offrirgli aiuto.
-JD, amico, te l'ho sempre ripetuto: le donne sono pazze.-
Turk non ha gradito che anche la sensuale Carla abbia preso a girare intorno a quel letto.
-Poverino, Bambi, tutto solo in un paese straniero e senza ricordare nulla. Tu come ti sentiresti?-
Effettivamente la sensuale Carla non ha tutti i torti, anche se continuo a non capire come possano aiutare la sua memoria i piegamenti che Eliot gli fa eseguire ogni giorno sotto la sua supervisione.
E quella della sensuale Carla.
E delle infermiere del piano.
E della ex-moglie del Dottor Cox.
E dell'addetto alle caldaie.

L'ho chiesto al Dottor Cox.

-Fanno bene alla vita, Dorothy.-
-Quella del paziente?-
-No, Jasmine, a quella di chiunque lo osservi mentre si piega a toccare le punte dei piedi.-
Il Dottor Cox impallidisce.
-Oddio, Samantha, mi hai gaizzato. La mia vita è finita.-
Tento di obiettare a quest'accusa priva di fondamento.
Solo perché il Dottor Cox ha visto il mio album Glitter autografato da Mariah, solo perché casualmente la suoneria del mio cellulare è YMCA dei Village People ed io e Turk ci siamo (virilmente) prestati ad interpretare le parti femminili degli Abba per lo spettacolo di Natale dell'ospedale (la mia parrucca bionda era eccezionale) non significa assolutamente che io sia…sia… g.a.y. (c'è un bambino nelle vicinanze, devo sillabare.)

Le accuse del Dottor Cox sono false, false, false.

Devo comunque ammettere che anche la mia vita è migliorata da quando assisto Elliot e Carla che assistono il paziente.
-Buonasera Dottor Dorian.-
Vedete?
Educato.
Mi fa sentire virile. E importante. Virilmente importante, insomma.
-Buonasera Duncan.- Il paziente 217 ha accettato il nome dopo che gli ho fatto vedere il pilot dello show. Ha commentato (con il suo affascinante accento scozzese) che vede chiaramente la somiglianza tra lui e il protagonista ad esclusione del colore degli occhi, della carnagione e della lunghezza dei capelli.
-Praticamente gemelli.-, mi ha confidato con un sorriso accennato.
Basta. Devo essere professionale. -Come ti senti oggi?- Duncan scrolla le spalle.
Fisicamente gli esami hanno mostrato che non c'è nulla che non vada al di fuori dell'amnesia.
La polizia è venuta ad interrogarlo ma Duncan non ha saputo dire loro nulla di più.
L'agente Kowalski (-Nessuna parentela con pinguini.- ha tenuto, stranamente, a ribadire) mi ha confidato che Duncan è stato trovato nelle vicinanze di un magazzino abbandonato senza documenti.
-Potrebbe essere un diplomatico in visita,- ho confinato a Turk in caffetteria,- sedotto da una donna di facili costumi e poi imprigionato dai suoi orrendi, pelosi complici che, piuttosto che rivelare segreti di sicurezza nazionale, ha sopportato nobilmente torture indicib…-
-Guardi ancora General Hospital nella pausa pranzo, Christine?-

Il Dottor Cox non apprezza le sottili sfumature della storia tra Dimitri, la muscolosa spia russa e
Tabitha la dolcissima sexi-infermiera.
Il Dottor Cox è rimasto ancora a Dancing Days.

-No, Dottor Cox.-, rispondo imbronciato.
-Bene, Shelly, anche perché la tua pseudo spia russo-scozzese sarà dimessa domani mattina.-

Il Dottor Cox è il Male.

Incarnato.

Ore 23.34 East Coast

-Spostati, devo pulire.-
L'Inserviente non è contento della notizia. Duncan l'ha aiutato ad organizzare lo stanzino dei prodotti con targhette.

Targhette.

Colorate
.

Per la prima volta ho scorto l'ombra di vera commozione sul suo viso terrificante ed impassibile.
-Renditi utile e fallo ammalare.- L'Inserviente non ha ancora afferrato il concetto che, essendo un ospedale, siamo qui per curare le persone non per farle stare male.
-JD!- Elliot arriva di corsa. Forse è un caso di vita o di morte e il mio talento risulta necessario per il bene del futuro paz…-Carla ha sentito che vogliono dimettere 217. Fa qualcosa di stupido come al tuo solito e fallo ammalare!- Anche Eliot ha perso di vista lo scopo della nostra missione di medici.
O forse la tintura per capelli le è penetrata nel cervello.
Turk dice che è fisicamente impossibile ma sostiene anche che Todd è in grado di sollevare una lattina di Kool-aid con il suo, ehm, "attrezzo", quando vede passare la nuova infermiera del reparto ostetricia.
Quel burlone.
-Marilyn, cosa stai facendo qui?- Prima che possa inventare una scusa il Dottor Cox è distratto dall'arrivo di un cappotto.

Un cappotto di foggia militare.

Il Cappotto si è rivolto alla sensuale Carla il cui sorriso, se possibile, si è ancora più allargato.
Oh. Ora il Cappotto è davanti a noi.
-Dottor Dorian?-, si rivolge a me.
Il Cappotto, cioè l'uomo, cioè l'uomo dentro il cappotto ha gli occhi azzurri e un bel sorriso.
Scommetto che Rogers in ortodonzia pagherebbe per averlo.
Cioè, chiunque pagherebbe per averlo, giusto?
Opss.
Dai versi e dal colorito del Dottor Cox penso di aver parlato ad alta voce o, come dice Zio Joe, di aver imboccato "l'uscita di emergenza", quella senza protezioni.
Zio Joe dice che noi Dorian ce l'abbiamo di natura e penso che la sua debba essere come un'autostrada, visto che ha avuto il coraggio di dire "quello che non potrà mai più essere ridetto" a zia Phillys durante la cena del Ringraziamento.
Il Cappotto mi si è avvicinato e mi sta soffiando nell'orecchio: -Sul prezzo potremmo metterci d'accordo ma se vuole un test di prova del..prodotto sarei felice di accontentarla. Nel frattempo, se volesse indicarmi la stanza numero 217…-
Un attimo.
Con uno sforzo mentale mi sottraggo ai diabolici poteri del Cappotto dagli occhi azzurri.
Cerca il mio Duncan.
Perché cerca il mio Duncan?
Il Dottor Cox sta ancora iperventilando e la sensuale Carla continua a sorridere. Per Mille Minypony, è stata assimilata.
Cappotto-Malvagio sta ora tentando di ipnotizzarmi con i suoi evil-occhi, le sue evil-fossette, la sua evil-bocca, il suo……no, no JD devi resistere!

Ore 23.40 East Coast

Con uno scatto felino mi allontano dal Cappotto e mi precipito da Duncan.
Che si sta vestendo.

Oh.

Simpatico.

Ore 23.42 e 37 secondi East Coast

Senza indugi (i 2 minuti e 37 secondi impiegati ad ammirare il suo… (Cattivo, JD, Cattivo!) rientrano nella voce "indispensabile"), lo avviso del pericolo. Ma Duncan non è ricettivo.
Ingenuo, affascinante, cortese Duncan.
Mi dilungo sui poteri dell'Evil-Cappotto-Sorriso-Sguardo-Fossetta ma Duncan si è intestardito sul piccolo insignificante dettaglio che l'uomo lo possa conoscere.
A questo punto faccio l'unica cosa garantita per salvargli la vita: lo bacio.
Cosa non si fa per un paziente.
Lo so, lo so, il mio spirito di sacrificio è encomiabile e l'atto eroico da me compiuto è spingersi troppo in là per aiutare qualcuno ma…cosa dire: sono così.

John-Madre Teresa-Dorian, questo sono io.

Il mio lodevole e accurato tentativo viene malvagiamente interrotto da una malvagia voce.
-Ianto, Ianto…- Cappotto Malvagio sorride mettendo in mostra la evil-fossetta.-Solo tu potevi venire colpito da un raggio amnesiaco teriziano e ritrovarti con la lingua di un affascinante dottorino in bocca.-

Affascinante?

Moi?

Nota Bene: Forse ho esagerato nel descrivere la malvagità dell'Uomo-Cappotto che ora- Ehi!- punta uno strano congegno su Duncan e preme un bottone.
Duncan sbatte le palpebre lentamente ed è ancora tra le mie (virili) braccia e solo le mie (virili) mani aggrappate al suo virile, uhm, impediscono che egli si accasci (virilmente) al suolo.
Cappotto-Non-Troppo-Malvagio ci guarda sempre sorridendo benevolmente.
In tutti i film questo è il momento.
Cosa accadrà?
Sono pronto a sacrificarmi per il bene comune.
Ma il nobile, coraggioso, leale Duncan mi precede prima che possa scagliarmi contro il nemico con il mio Acuto-Mariah (Arma Segreta Numero 9) frapponendosi tra me e il Pericolo Incappottato.
La mia mente è divisa tra: abbietto terrore (1/3), disperata paura (1/3), angosciosa preoccupazione (1/3) e dall'immagine del mio Duncan in kilt e noi due in vacanza sulle Highland scozzesi (2/3).

Pensare che Miss Murton in quarta elementare diceva che non sapevo frazionare.

-…..di non troppo disturbo, Sir. La mia assenza ha provocato problemi?-
-Decisamente, Ianto. Uno in particolare continuava a crescere.-

Doppio Ehi!

Evil Cappotto sta, sta…flirtando con Duncan e Duncan….-
-Mi applicherò al massimo per eliminare il problema, Sir.-
-Sono certo della tua dedizione, Ianto.-

Ore 24.00 East Coast

-Cosa diavolo sta succedendo qui?-
Ah. Il Dottor Kelso. Per una volta nella mia vita sono contento di vederlo.
Alla malvagità bisogna ribattere con la Malvagità Assoluta, giusto?
Dietro di lui, Carla, Turk, Eliot, il Dottor Cox, l'Inserviente e Ted ed il suo gruppo che inspiegabilmente stanno cantando una versione gospel di Sex Bomb mentre guardano Evil-Cappotto.

Il loro livello qualitativo sta calando.

Ore 24.01 East Coast

-Jack, hai ritrovato il nostro teaboy?-
La voce è inglese e il tizio che è entrato ci sta guardando tutti con aria disgustata.
-Ianto. Bloody Hell. Myfawnny ha mangiato un Weevil, Gwen ha fatto il caffè e quindi ti dichiaro guarito! Muovi il tuo sedere e ricomincia a fare il tuo lavoro visto che gli occhi dolci a Jack li stai già facendo.-
-E lei chi sarebbe?"- Quando Kelso usa questo tono io e Turk di solito ci mettiamo la tuta anticontaminazione.
-Io?- Il tizio inglese ha voltato le spalle al Dottor Kelso ed è ancora vivo. -Io sono il suo dannato medico e quindi me lo riprendo!-
-Non finché IO non darò il mio benestare!-
Io e Turk ci scambiamo il cinque mentre il Dottor Cox ha tirato fuori il popcorn, Eliot sta segnando le scommesse sulla cartella di Duncan e l'inserviente sta montando il ring (disponendo le sedie).
Il Dottor Kelso è come Patrick Swayze con la sua Baby quando si tratta della sua autorità.
Nessuno lo può mettere in un angolo.
-Sto bene.-
Tutti ci giriamo verso Duncan che ha terminato, sigh, di vestirsi.
-Owen, lo staff dell'Ospedale è stato di grande aiuto nella mia guarigione,ma ora ho riacquistato la memoria e quindi..-Persino il Dottor Kelso sembra ammansito da questo sfoggio di diplomazia scozzese,-…quindi vorrei ritornare con i miei colleghi a casa.-
Duncan/Ianto saluta tutti mentre il Cappotto-Trionfante/Jack si apparta con il Dottor Kelso nel corridoio.
Con lo stetoscopio di Turk cerchiamo di capire cosa dicono, ma le frasi sono apparentemente senza senso visto che mescolano parole quali alieni, Aldebaran, permesso di soggiorno scaduto, identità segreta??!
Forse Cappotto-in-Partenza sta raccontando al Dottor Kelso la trama di un film mentre quest'ultimo deve aver contratto un improvviso raffreddore visto che sembra rispondere con gruppi di consonanti a Cappotto-Trionfante.

Mah.

Ore 24.23 East Coast (da questo momento in poi conosciuta come l'Ora dell'Addio)

-Dottor Dorian?-
Duncan/Ianto è davanti a me con un timido sorriso.- Volevo ringraziarla di tutto. Lei è stato davvero gentile.-
E mi abbraccia. Davanti a tutti.

Eliot e Carla si soffiano il naso commosse.

L'Inserviente fa finta di essersi spruzzato del liquido pulisci-vetro nell'occhio.
Correzione.
Ha davvero del liquido pulisci-vetro nell'occhio.

Turk aiuta l'inserviente.

Il Dottor Kelso continua a parlare in consonanti (il raffreddore deve essere molto aggressivo) con Cappotto-in-Attesa.

Il medico inglese si sta rosicchiando una pellicina.

Ted ed il suo gruppo intonano Total Eclypse of the Heart.

Il Dottor Cox sta sbraitando che tutta questa saccarina ucciderà i pazienti diabetici del reparto.
Poi indica me e Turk, cianotico in volto.

-Laverne e Shirley scomparite dalla mia vista in un secondo altrimenti passerete i prossimi cinque anni a pulire le stanze dei pazienti aerofagi!-

Mentre io e Turk ci avviamo al nostro ingrato destino con le lacrime agli occhi (e con il sottofondo del gruppo di Ted che intona My heart will go on) passiamo davanti al Dottor Kelso che sta mormorando sottovoce consonanti su consonanti.

Un'unica frase sembra essere immune allo strano virus che lo ha colpito.

-Bloody Torchwood!-


FINE